Come è nata la festa di S. Valentino?
L’originale festività religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino di Terni. Nato a Interamna Nahars, l’attuale Terni, nel 176 d.C., il vescovo fu martirizzato a Roma il 14 febbraio del 270 d.C. e le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni, racchiusi in una teca. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici.
Tra Storia e Mito
Le leggende sono tante. La principale riguarda la cosiddetta rosa della conciliazione. Secondo la leggenda, infatti, San Valentino, udendo litigare due fidanzati vicino al suo giardino, andò loro incontro sorridendo con una rosa in mano. La pace fu fatta! La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese. Svelata così anche la tradizione di regalare rose a San Valentino.
Nelle sezioni delle nostre scuole i bambini hanno realizzato manufatti da regalare ai loro genitori con frasi sull’Amore: l’amore è famiglia, l’amore è amicizia…











